Dopo una lunga attesa ecco finalmente l'intervista a Edu. Gli abbiamo posto alcune interessanti domande riguardanti il suo primo progetto solista: ALMAH. 1)Questo è il tuo primo progetto solista. Innanzitutto come ti senti a riguardo? Sono molto felice!!! Amo questo album, e il risultato è esattamente cio che volevo fin dall’inizio. 2) Sappiamo che sei un artista completo: hai scritto diverse canzoni lungo la tua carriera, dai Mitrium, ai Venus, ai Symbols in cui suonavi con tuo fratello tito, e anche negli Angra hai partecipato alla stesura di parecchie canzoni. Suoni diversi strumenti oltre a cantare, quindi la domanda ci viene quasi spontanea: perché, dato che hai scritto moltissime cose nella tua vita e di ispirazione ne hai da vendere, hai aspettato così tanto a fare un progetto tutto tuo? Stavi aspettando un tempo maturo per farti conoscere meglio come solista o hai semplicemente aspettato l’ispirazione? Ho aspettato il momento giusto, voglio dire, tempo, ispirazione, maturità, ecc…tutto insieme. Era tanto tempo che volevo fare un album tutto mio, ma doveva essere davvero special, forte, vero, sensibile e profondo. E adesso ce l’ho fatta! 3) Puoi descriverci da cosa e come è nato questo progetto? Cosa ti ha ispirato? Tutto cominciò nel 2005, quando iniziai a comporre le canzone senza pensare alla vendita o allo stile, Ho solo messo giù quello che sentivo, e mi sorpresi e innamorai di Almah perchè è così profondo, forte e onesto. Ne avevo davvero bisogno. Musica per musica, per amore, per passione...così adesso potete conoscere Almah….la mia anima, la mia essenza. 4) Com’è avvenuta la scelta dei musicisti che avrebbero collaborato con te in fase di registrazione? Avevi le idee chiare fin dal principio? E’ stato facile? Avevo l’idea principale. “voglio suonare ancora con bravi musicisti, persone mature e veri amici”!. Questo è il motivo per cui invitai proprio loro. Ci siamo incontrati durante alcuni tours, sono davvero delle persone fantastiche…senza di loro non sarei riuscito a fare niente del genere. 5) I testi e le parole da te usati mostrano ai fans un Edu Falaschi molto maturo. Si parla del modo di affrontare il mondo, di menzogne, di terre dimenticate e di impero dell’oro. Puoi descrivere il “messaggio” che hai voluto darci con questo tuo progetto? Questo album parla di sentimenti umani, ogni canzone ne rappresenta uno. Ho usato 5 sentimenti positivi e 5 negativi, e nell’ultima, che rappresenta “noi”, tutte le sensazioni insieme. Per parlare di ogni sensazione ho scelto alcuni fatti della storia, sia nel realtà che nella mitologia. Forgotten Land, è una canzone che parla di “solitudine”, delle persone abbandonate, come i paesi molto poveri che fanno parte del mondo ma che sono come fantasmi, perchè la maggior parte delle nazioni non li vede nemmeno e non sente la loro esistenza. Quindi ho voluto parlare del sentimento di queste persone, che si sentono molto sole, come fluttuanti nello spazio. Golden Empire è una canzone sulla libertà. Ho voluto ispirarmi alla storia di Martin Luther King, il leader che combattè per la reale libertà del popolo nero, negli Stati Uniti. La mia idea principale è parlare di “noi” (inteso come umanità), perchè possiamo scegliere cosa vogliamo essere realmente. Possiamo essere una vibrazione positiva o negativa per l’umanità. 6) Qual è stato il tuo modo di “dirigere i lavori” all’interno del progetto? Ti sei dimostrato intransigente nel tuo modo di fare musica o hai lasciato qualche carta bianca? Ho composto al 100%, all’inizio, poi ho definito i musicisti, ho mostrato loro le canzoni, e dopo ho dato a tutti loro la liberà di suonare come sentivano. Ho solo diretto il progetto, per mantenere la visione principale, ma la felicità e la libertà sono elementi importante in Almah. 7) Quali sono stati i commenti degli altri membri degli Angra ascoltando questo tuo progetto? Ad essere sinceri erano davvero sorpresi! Penso che non si immaginassero che io potessi creare tutto da me un album così buono, così incalzante e con una qualità del genere. I loro principali commenti sono stati tipo: “WOW! Hai fatto tutto tu? Anche la produzione? E le tastiere? Gli arrangiamenti orchestrali?? E la chitarra acustica? Che ci dici dei testi e del concept? Hai fatto davvero tutto tu??”. Questa è stata la primissima reazione, e successivamente alcun erano contenti, altri preoccupati. Divertente! 8) Kiko sta attualmente presentando i suoi progetti solisti con delle clinic. Ci sarà mai qualcosa del genere anche per il progetto Almah? Possiamo aspettarci una tournee europea? Si!! Lo spero davvero tanto! Ne saprete di più molto presto!!! Ci saranno molte buone notizie!!! 9)Quale futuro attende il Falaschi solista? Ci omaggerai presto con altre tue opere? Si! Intendo registrare il nuovo album tra la fine del 2007 e l’inizio del 2008. Almah è la mia band da solista. Non so se nel futuro avrò un’altra band, forse è possibile, ma Almah è la mia anima, qualcosa per puro piacere, passione e amore, quindi potrebbe durare per il resto della mia vita, chi lo sa? 10) Parliamo della tua formazione musicale: quando hai cominciato a cantare? Che studi hai intrapreso, sia riguardo al canto che riguardo agli strumenti che sai suonare? Ho iniziato nell’adolescenza, intorno ai 16 anni, ma posso dire che la mia carriera professionale è cominciata con i Mitrium, la mia prima vera band, nel 1992, quindi 15 anni fa. Ho iniziato cantando cover, poi ho imparato il blues, ma in verità ho imparato a cantare, suonare la chitarra, il basso il piano e la batteria da autodidatta. Tutto per la passione che avevo per la musica, sento la musica nel mio DNA. 11) Come ti sei sentito quando gli Angra ti hanno chiesto di entrare a far parte della band? Mi sono sentito felice, certo! Con gli Angra potevo imparare molte cose in più riguardo il business musicale, cose sia positive che negative. Sono molto più maturo ora, canto anche meglio adesso, gli Angra mi hanno aiutato molto. Saranno sempre un punto fermo molto speciale nella mia vita. 12) Andiamo indietro nel tempo: Edu Falaschi cantante dei Symbols of Time, successivamente battezzati Symbols. Spesso fra fratelli ci si ammazza :D, ma so che tu e Tito siete molto legati. Com’è stato lavorare con lui? Io voglio molto bene a mio fratello, con tutto me stesso, non solo perché è mio fratello, ma anche perché è una persona meravigliosa e un musicista eccezionale. Sa suonare molto bene diversi strumenti. E’ un compositore pazzesco e sa anche cantare perfettamente. Mi piacerebbe davvero poter suonare ancora con lui presto. Tito falaschi è un mio grande amico e compagno. Il mio piccolo ragazzo! 13) Per concludere: che messaggio vuoi lasciare ai tuoi fans? Grazie per tutto il supporto, e un grazie speciale perchè continuate a credere in Almah. Grazie perché capite che è un album sincero e puro. Vi amo! Sara "MilleniumSun" De Guidi and Laura "Lalla" Fedele - 27/05/2007 (in collaborazioen con Powermetal.it) .:Torna alla sezione MEDIA:. |